Documenti personali:passaporto con validità non inferiore alla data di rientro in Italia.
Esta per ingresso negli Stati Uniti
Il programma
"Visa Waiver Program" (VWP) consente a cittadini di 42 Paesi, tra cui l'Italia, di entrare negli Stati Uniti per motivi di affari e/o turismo, per soggiorni non superiori a 90 giorni, senza dover richiedere un visto d'ingresso. Per tutte le altre finalità, si rende invece necessario richiedere il visto d'ingresso (cfr. infra). Per entrare negli Stati Uniti nell'ambito del programma "Viaggio senza Visto" (VWP) è necessario ottenere
una autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization - ESTA). L'autorizzazione, che ha durata di due anni (sempre nei limiti dei 90 giorni complessivi di soggiorno consentito) o fino a scadenza del passaporto, va ottenuta prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Stati Uniti accedendo, almeno 72 ore prima della partenza, tramite Internet
al sito .
In particolare, la normativa attuale prevede quanto segue:
- in conseguenza della designazione, da parte degli Stati Uniti, in data 12 gennaio 2021, di Cuba come Stato sponsor del terrorismo, i cittadini italiani che abbiano visitato Cuba a partire dal 12 gennaio 2021, devono richiedere il visto e non possono fare ingresso negli Stati Uniti con l'ESTA.
Si sottolinea che si dovrà procedere alla richiesta di visto, anche per casi di mero transito a Cuba.
I viaggiatori in possesso di un ESTA già approvato o che possiedano la doppia cittadinanza, riceveranno notifica che l’ESTA è stato revocato e potranno rivedere il loro stato sull'App ESTA o
sul sito Web ESTA dello U.S. Customs and Border Protection:
- i cittadini di Paesi VWP (inclusa quindi l'Italia) che siano anche cittadini di Iran, Iraq, Siria, Sudan e Corea del Nord, dovranno munirsi di regolare visto d'ingresso per poter entrare negli Stati Uniti ;
- dal 18 febbraio 2016 le restrizioni si applicano, con limitate eccezioni (v. sotto), anche agli individui che si sono recati, dal 1° marzo 2011 in poi, in uno dei seguenti Paesi: Iran, Iraq, Libia, Siria, Somalia, Sudan, Yemen e Corea del Nord.
Si suggerisce, in ogni caso, di consultare il sito
Viaggiare Sicuri